• Tipo News
    LEGISLAZIONE
  • Fonte
    Commissione europea
  • Del

La Commissione europea ha proposto un aggiornamento ambizioso della legge sul clima, fissando per il 2040 un obiettivo di riduzione del 90% delle emissioni nette di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990.

Il nuovo obiettivo si fonda sull’attuale traguardo legalmente vincolante del -55% al 2030 e introduce una traiettoria flessibile che considera il contesto economico, geopolitico e sociale dell’Unione. Il quadro prevede meccanismi di flessibilità, tra cui:

  • l’utilizzo, dal 2036, di crediti internazionali di alta qualità
  • l’inclusione degli assorbimenti naturali nel sistema di scambio delle emissioni (EU ETS)
  • la possibilità per gli Stati membri di compensare i settori più critici, come uso del suolo, con risultati superiori in altri ambiti come trasporti e rifiuti.

Il nuovo obiettivo si integra con il Patto per l’Industria Pulita, già avviato dalla Commissione. Tra le misure già attuate figurano:

  • il nuovo quadro per gli aiuti di Stato, che agevola gli investimenti nella decarbonizzazione
  • la semplificazione del CBAM (meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere), ora più snello e meno oneroso per il 90% degli importatori
  • raccomandazioni su incentivi fiscali come ammortamenti accelerati e crediti d’imposta per le tecnologie pulite
  • strumenti per ridurre i costi dell’energia, sostenere accordi di acquisto energetico e potenziare la produzione di componenti per reti elettriche

Con il traguardo del -90% di emissioni entro il 2040, l’UE riafferma il proprio impegno nell’attuazione dell’Accordo di Parigi e invia un segnale chiaro in vista della prossima COP30 in Brasile. Il nuovo obiettivo servirà da parametro guida per l’intero quadro post-2030 su clima ed energia, e sarà discusso dal Parlamento europeo e dal Consiglio attraverso la procedura legislativa ordinaria.

Il piano della Commissione tiene conto delle specificità nazionali, garantendo una transizione equa, efficiente e tecnologicamente neutrale, capace di generare occupazione, crescita economica e autonomia strategica.

Area
Unione Europea