- Tipo NewsRISULTATO
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La Commissione europea ha reso noti i risultati della call 2025 delle Marie Skłodowska-Curie Actions - Staff Exchanges, destinata a rafforzare la cooperazione internazionale nella ricerca e il trasferimento di conoscenze tra mondo accademico e settore non accademico.
Il bando assegna 97,7 milioni di euro a 81 progetti selezionati, su un totale di 363 proposte presentate. Le candidature ammissibili sono state 360, con un tasso di successo pari al 22,5 per cento, a conferma dell’elevata competitività dell’iniziativa. I progetti finanziati promuovono la mobilità del personale di ricerca e innovazione, favorendo lo scambio di competenze tra università, centri di ricerca, imprese, PMI e altri attori economici a livello globale.
Dal punto di vista geografico, i progetti coinvolgono 1.093 organizzazioni in 95 Paesi, tra Stati membri, Paesi associati e Paesi terzi. La partecipazione del settore non accademico è particolarmente rilevante, con 313 organizzazioni e 157 piccole e medie imprese coinvolte. Il coordinamento dei progetti è affidato a enti di 21 Paesi, con una forte presenza di coordinatori attivi nell’area europea e oltre.
Le iniziative selezionate coprono tutte le discipline scientifiche, con una prevalenza nei settori di ingegneria e tecnologie dell’informazione, che rappresentano oltre il 23 per cento dei progetti finanziati. Seguono ambiente e geoscienze, scienze della vita, scienze sociali e umanistiche e chimica, a testimonianza di un approccio fortemente interdisciplinare. I temi affrontati spaziano dalla diagnostica oncologica alla medicina rigenerativa, dalla gestione sostenibile delle risorse idriche alle tecnologie digitali avanzate, fino a iniziative su inclusione sociale, partecipazione civica e innovazione nei servizi sanitari.
L’avvio delle prime attività è previsto non prima dell’estate 2026, mentre i progetti inseriti in lista di riserva potranno essere finanziati successivamente, in base alla disponibilità di risorse.










