• Tipo News
    LEGISLAZIONE
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    Parlamento europeo
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E' stato pubblicato il Draft Report sullo European Competitiveness Fund, redatto dai rapporteurs del Committee on Industry, Research and Energy del Parlamento europeoChristian Ehler e Dan Nica.

L'ECF costituisce un elemento centrale del prossimo QFP e il documento mira ad affrontare le questioni che la Commissione ha lasciato in sospeso nella sua proposta.

In primo luogo, viene contestata alla proposta della Commissione relativa a tale Fondo la definizione di competitività, che questo draft report suggerisce dunque di aggiungere, partendo dal concetto di produttività.

Si sostiene inoltre la necessità di maggiore flessibilità del prossimo bilancio a lungo termine per permettere all'Unione di agire concretamente e velocemente in caso di necessità, pur mantenendo il controllo su come vengono spesi i soldi. Il Fondo per la Competitività garantisce alla Commissione europea un maggiore potere di manovra avendo una propria dotazione finanziaria impiegabile anche in caso di imprevisti, senza dover necessariamente smontare l'intero bilancio europeo.

Quanto alla connessione tra ECF e Horizon Europe, il documento sostiene che l'attuazione del secondo pilastro di Horizon Europe non dovrebbe essere soggetta alla governance dell'ECF, ma piuttosto essere indipendente e guidata da esperti, pur allineandosi strutturalmente all'ECF. Per rendere concreti tali percorsi, viene proposta l'introduzione di Horizon Europe Pathway Actions in parti dedicate dei Programmi di Lavoro, il che consentirà all'ECF di basarsi sul successo dei progetti finanziati nell'ambito di tutto Horizon Europe, compreso il Pilastro II, per ottenere risultati concreti dai progetti finanziati. Inoltre, viene auspicato l'uso congiunto dei fondi per contribuire agli obiettivi di entrambi i programmi, coprendo sia la ricerca che la commercializzazione per le stesse tecnologie attraverso un uso migliore dei partenariati europei e, in particolare, delle Joint Undertakings.

Per il programma specifico sulla ricerca in materia di difesa, che deve essere attuato attraverso l'ECF, viene proposta una DARPA europea nonché la continuazione della ricerca collaborativa convenzionale in materia di difesa. 

Per il settore digitale, che necessità una maggiore rapidità di azione ed un approccio più agile, si auspica l'intervento di programme managers per la progettazione e l'attuazione dei bandi, mentre i programmi di lavoro definiscono il bilancio, gli obiettivi e l'ambito di intervento. 

La bozza di report sottolinea inoltre la necessità di operare una distinzione netta, a livello di linee di bilancio, tra spazio, difesa e sicurezza da un lato e materie prime critiche dall'altro nell'ambito della quarta policy window, sottolineando così l'importanza di disporre di linee di bilancio chiaramente identificabili per ciascuno di questi settori. È fondamentale garantire un finanziamento adeguato per le materie prime critiche nel prossimo QFP.