• Tipo News
    PUBBLICAZIONE
  • Fonte
    Commissione europea
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Lo European Research Council (ERC) ha pubblicato un nuovo report che evidenzia il ruolo strategico della ricerca europea nello sviluppo di un’intelligenza artificiale affidabile in ambito sanitario.

Il rapporto analizza un portafoglio di 238 progetti di ricerca finanziati nell’ambito dei programmi europei per un valore complessivo di 450 milioni di euro, offrendo una panoramica approfondita sull’evoluzione delle applicazioni di intelligenza artificiale nella sanità. I risultati mostrano come queste tecnologie siano sempre più centrali nei processi di prevenzione delle malattiediagnosi precoceottimizzazione delle terapie e gestione a lungo termine dei pazienti.

La pubblicazione mette in evidenza lo sviluppo di modelli avanzatisistemi di supporto alle decisioni cliniche e piattaforme basate su machine learning e deep learning, capaci di migliorare l’accuratezza delle diagnosi e favorire una medicina personalizzata. Particolare rilievo è dato all’integrazione di dati sanitari complessi, inclusi quelli genomici e fenotipici, lungo l’intero ciclo della medicina, dalla scoperta dei farmaci fino alla sperimentazione clinica.

Il documento sottolinea il contributo della ricerca finanziata dall’Unione europea all’attuazione delle nuove normative, tra cui il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale e lo spazio europeo dei dati sanitari. In questo contesto, la maggior parte delle applicazioni di intelligenza artificiale in ambito medico è classificata come ad alto rischio, richiedendo standard elevati in termini di validazione scientificagestione del rischioqualità dei dati e trasparenza.

L’analisi approfondisce, inoltre, un sottoinsieme di progetti attraverso 59 studi dettagliati e 20 casi applicativi, che illustrano l’impiego dell’intelligenza artificiale in ambiti come il monitoraggio delle malattie, la scoperta di nuovi farmaci, la diagnostica per immagini, la robotica medica e la previsione dei rischi sanitari.

Infine, la pubblicazione individua alcuni fattori abilitanti per il futuro sviluppo del settore, tra cui il finanziamento a lungo termine, la creazione di hub dedicati all’intelligenza artificiale per la scienza e l’introduzione di ambienti regolatori sperimentali.