- Tipo NewsPUBBLICAZIONE
- FonteCommissione europea
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Lo European Research Council ha pubblicato un nuovo rapporto che analizza il contributo della ricerca europea allo sviluppo dei materiali avanzati, evidenziando il ruolo centrale degli investimenti nella costruzione della competitività industriale e nella transizione verde e digitale.
Lo studio mappa 1.503 progetti finanziati in 29 Paesi, offrendo una panoramica su tendenze di finanziamento, distribuzione geografica e discipline coinvolte, oltre ai meccanismi che favoriscono il trasferimento dei risultati scientifici verso applicazioni industriali e valore economico e sociale di lungo periodo. L’analisi sottolinea la necessità di accelerare l’adozione industriale delle innovazioni, mantenendo al contempo una forte base nella ricerca fondamentale guidata dalla curiosità scientifica.
Il rapporto evidenzia una concentrazione delle attività in tre ambiti principali: salute e elettronica avanzata, entrambe con una quota del 36,5%, ed energia con il 19%. Particolare dinamismo scientifico emerge nello sviluppo di semiconduttori composti, polimeri, nanomateriali, perovskiti, materiali quantistici e materiali bio-integrati, ritenuti essenziali per le catene del valore emergenti e per le politiche industriali europee.
L’impatto scientifico risulta significativo anche sul piano della produzione accademica. Le pubblicazioni associate ai progetti sostenuti registrano un numero di citazioni superiore di oltre tre volte rispetto alla media globale del settore, mentre quasi il 90% degli articoli compare su riviste di fascia alta, a conferma dell’elevata qualità e visibilità internazionale della ricerca europea nei campi della scienza dei materiali, fisica, chimica, ingegneria e scienze della vita.










