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Italia e Germania hanno firmatouna dichiarazione di intenti per rafforzare la cooperazione bilaterale nei settori della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione

L’accordo mira a promuovere partenariati di ricerca e sviluppo tra startup innovativePMI e istituti di ricerca, favorendo la collaborazione transnazionale e l’accesso coordinato ai programmi di finanziamento nazionali. L’obiettivo è rafforzare la capacità innovativa delle imprese, sostenere la competitività industriale e facilitare lo scambio di conoscenze tra i due ecosistemi produttivi.

Le iniziative previste saranno sostenute attraverso strumenti di incentivazione pubblica dedicati, con un sostegno mirato ai partner italiani e tedeschi nell’ambito dei rispettivi programmi per l’innovazione delle imprese. I progetti finanziati dovranno puntare allo sviluppo di prodottiprocessi e servizi ad alto contenuto tecnologico, in linea con gli standard internazionali più avanzati.

La cooperazione bilaterale si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare la competitività europea, in un contesto segnato da sfide geopolitichetransizione industriale e crescente pressione sui settori strategici. Particolare attenzione è rivolta alle filiere innovative, all’internazionalizzazione delle imprese e alla creazione di condizioni normative favorevoli agli investimenti a lungo termine.

Accanto alla ricerca e innovazione, il vertice ha confermato l’impegno congiunto anche su materie prime critiche e tecnologie avanzate, con l’obiettivo di favorire investimenti comuni e rafforzare la resilienza industriale. È emersa inoltre una convergenza di posizioni sulla necessità di strumenti europei più efficaci a sostegno dell’industria manifatturiera e dei settori ad alta intensità energetica.

Un ulteriore ambito di cooperazione riguarda lo spazio e le infrastrutture satellitari, considerate strategiche per la sicurezza, la sovranità tecnologica e la gestione dei dati. I due Paesi intendono rafforzare l’interoperabilità e la standardizzazione dei sistemi satellitari, valorizzando le collaborazioni esistenti e valutando nuovi progetti congiunti in ambito europeo.