- Tipo NewsINFORMAZIONE
- FonteCommissione europea
- Del
European Innovation Scoreboard (EIS) 2025: analisi comparativa della performance in ricerca e innovazione in EU
Significativo il miglioramento della performance dell'Unione Europea nell'innovazione. E' quanto emerge dallo European Innovation Scoreboard (EIS) 2025, appena pubblicato dalla Commissione europea.
Il report rivela che i paesi dell’Unione Europea hanno complessivamente registrato un incremento pari al 12,6% nella loro performance di innovazione dal 2018, con variazioni che vanno dai 0.9 del Lussemburgo ai 30 punti percentuali dell'Estonia. In particolare, tredici paesi hanno migliorato il proprio punteggio rispetto all’anno precedente, con Malta (+7,6) e Lussemburgo (+5) che hanno guadagnato più punti.
Lo EIS 2025 utilizza 32 indicatori che colgono vari aspetti dell'innovazione, tra cui le condizioni di contesto, gli investimenti, le attività di innovazione e l'impatto sull'economia, sull'ambiente e sulla società. Sulla base di questi indicatori gli Stati membri sono suddivisi in quattro gruppi di innovazione:
- Innovation Leaders (>125% della media UE)
- Strong Innovators (100-125%)
- Moderate Innovators (70-100%)
- Emerging Innovators (<70%)
La Svezia riconferma la posizione di top innovator dell'UE, con un progresso di 12,9 punti dal 2018, grazie a investimenti in formazione permanente, spese in ricerca e sviluppo e investimenti nel cloud computing. Anche l’Irlanda emerge come leader tra i "Strong Innovators", con un incremento del 13,3% e punti di forza in cloud computing e produzione a basse emissioni di CO2. Altro paese degno di nota per la sua performance, la Croazia, che ha fatto un notevole salto in avanti, entrando nel gruppo dei "Moderate Innovators" con un aumento di 19,4 punti dal 2018.
Nonostante il progresso costante, il rapporto evidenzia però anche alcuni segnali di rallentamento nell’ultimo anno, con un leggero declino di 0.4 punti percentuali tra il 2024 e il 2025. Questa flessione sollecita e giustifica ancora una volta, in una fase di crescente incertezza e competizione globali, la necessità di spingere nella direzione indicata dal Competitiveness Compass, dall'iniziativa Choose Europe e dalla Startup and Scaleup Strategy.
L'Italia nella European Innovation Scoreboard 2025
Dallo European Innovation Scoreboard 2025 emerge che l'Italia continua ed essere un "Moderate Innovator", registrando un aumento percentuale del 15.4% rispetto al 2018 e un +3.4% rispetto al 2024. L'Italia si colloca al 14° posto tra gli Stati membri dell'UE e al 18° posto tra l'UE e i Paesi limitrofi.
I suoi risultati sono superiori alla media degli innovatori moderati dell'UE (93,0% contro 85,9% della media UE nel 2025).
Regional Innovation Scoreboard (RIS) 2025: valutazione della performance di innovazione delle regioni europee
Il Regional Innovation Scoreboard (RIS) evidenzia un panorama regionale disomogeneo, con miglioramenti a lungo termine e una riduzione del divario di innovazione tra le regioni con i migliori e i peggiori risultati. Tuttavia, persistono disparità tra il Nord e il Sud dell'Europa.
Nonostante l'incremento di 12 punti percentuali in media per ben 233 regioni su 241, il divario tra le aree ad alte performance e quelle con performance inferiori è ancora evidente. L'Europa settentrionale e occidentale dominano tra le regioni con le migliori performance.
Le regioni italiane nel Regional Innovation Scoreboard
Tra le 21 regioni italiane con i migliori risultati figurano: Provincia Autonoma di Trento, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, tutte classificate come Strong Innovators-. Sei regioni, tra cui il Lazio, rientrano nella categoria Moderate Innovators+, mentre cinque sono classificate come Moderate Innovators o Moderate Innovators-. La Valle d'Aosta è l'unica regione classificata come Emerging Innovator+.
La performance innovativa è migliorata in tutte le regioni italiane dal 2018 al 2025, con l'aumento più significativo osservato in Campania. Tuttavia, tra il 2023 e il 2025, cinque regioni hanno registrato un netto calo delle performance di innovazione, mentre il Veneto (ITH3) ha registrato solo una lieve diminuzione durante questo periodo.
















