• Tipo News
    PUBBLICAZIONE
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    Commissione europea
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È stato pubblicato il primo rapporto sullo stato attuale del Decennio Digitale che offre una panoramica dei progressi europei verso gli obiettivi del 2030 per cittadini, imprese e governi. Il Joint Research Centre (JRC) ha dato un contributo significativo a questa valutazione fornendo dati e risultati scientifici che guidano la strada verso il futuro digitale dell'Europa.

Nel cammino verso il 2030, la Commissione europea ha fornito agli Stati membri linee guida cruciali per raggiungere con successo gli obiettivi concordati e per sviluppare le proprie strategie nazionali. In particolare, il JRC ha sviluppato una metodologia innovativa per stimare le traiettorie dell'Unione Europea verso gli obiettivi del Decennio Digitale 2030.

Questo approccio consente agli Stati membri di utilizzare le traiettorie come punto di riferimento per le proprie strategie nazionali. La metodologia impiega tecniche econometriche per stimare due scenari per ciascun indicatore chiave di prestazione (KPI) definito nel programma politico del Decennio Digitale. Uno scenario rappresenta la traiettoria ideale, mentre l'altro rappresenta lo scenario "business as usual". Questo confronto fornisce una visione chiara di quali obiettivi siano più probabili da raggiungere e mette in luce le aree che necessitano di interventi politici basati sull'evidenza.

Un altro aspetto fondamentale evidenziato nel rapporto del JRC è l'investimento dell'Unione Europea nel campo della digitalizzazione. Più di 165 miliardi di euro sono stati stanziati per sostenere gli obiettivi del Decennio Digitale, con il 65% di questi finanziamenti destinati alla digitalizzazione del settore pubblico e delle imprese, due pilastri cruciali del programma del Decennio Digitale.

Il Recovery and Resilience Facility (RRF) emerge come la principale fonte di finanziamento pubblico, contribuendo con oltre il 70% dei fondi mappati. L'analisi mostra anche una distribuzione geografica varia degli investimenti, con l'Europa meridionale, orientale e i Balcani che ricevono una parte significativa dei finanziamenti.

Infine, il terzo rapporto della serie offre un confronto tra gli investimenti privati europei e quelli di altre economie digitali avanzate come Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Corea del Sud e Giappone. Questo confronto mette in evidenza le sfide e le opportunità che l'Europa deve affrontare per rafforzare la sua leadership digitale.

Mentre l'Europa sta avanzando nella copertura di semiconduttori e banda larga fissa per il 5G, deve impegnarsi ulteriormente per competere con gli investimenti statunitensi. D'altra parte, le imprese europee stanno dimostrando forza nella raccolta di finanziamenti per l'informatica d'avanguardia e il capitale di rischio, ma devono fare di più per confrontarsi con le potenze asiatiche nei settori dell'intelligenza artificiale, dei big data e del cloud computing.

Area
Unione Europea