- Tipo NewsINFORMAZIONE
- FonteScience|Business
- Del
Le principali organizzazioni della ricerca europea contestano il piano della Commissione di riallocare parte del bilancio di Horizon Europe, respingendo le rassicurazioni della Commissaria Ekaterina Zaharieva sull’impatto limitato per i Paesi associati.
Secondo Bruxelles, eventuali squilibri saranno corretti a fine programma, una volta disponibili dati completi sulla partecipazione. Tuttavia, università e reti di ricerca avvertono che il problema è immediato: la mancata compensazione tempestiva rischia di creare un collo di bottiglia nei finanziamenti, penalizzando soprattutto le Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA).
Il piano prevede infatti di destinare parte delle risorse — derivanti anche dai contributi dei Paesi associati — verso nuove priorità politiche, come bandi orizzontali sulla biodiversità, invece di rafforzare strumenti già fortemente richiesti. Le MSCA, in particolare, registrano una crescente pressione: nel 2025 le borse postdoc hanno raggiunto un tasso di successo record al ribasso (9,6%), con centinaia di progetti di alta qualità esclusi per carenza di fondi.
Secondo le organizzazioni del settore, questa scelta rischia di indebolire l’eccellenza europea e di compromettere uno degli obiettivi chiave dell’UE: attrarre talenti a livello globale. Inoltre, cresce il malcontento tra i Paesi associati, che percepiscono uno scollamento tra contributi versati e benefici ricevuti, nonostante il principio di solidarietà del programma.
Il nodo resta anche tecnico: la Commissione sostiene che la distribuzione delle risorse possa essere riequilibrata solo nel lungo periodo, mentre gli stakeholder chiedono aggiustamenti più rapidi e dinamici, sul modello già applicato ad altri strumenti come l’ERC.
Nel frattempo, la Commissaria ha annunciato il rinvio dell’Innovation Act, per migliorare coerenza e coordinamento con altre iniziative europee, in particolare sugli appalti pubblici. Un segnale che conferma la volontà di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione, ma che non placa le preoccupazioni sul futuro equilibrio di Horizon Europe.











