- Tipo NewsINFORMAZIONE
- FonteCommissione europea
- Del
La Semicon Coalition, che riunisce i 27 Stati membri dell’UE, ha firmato una dichiarazione congiunta chiedendo un rafforzamento del Chips Act europeo, la strategia comunitaria che sostiene la produzione e l’innovazione nel settore dei semiconduttori.
L’obiettivo è ambizioso: arrivare a un Chips Act di seconda generazione, capace di ridurre le vulnerabilità della filiera, garantire l’autonomia strategica dell’Europa e cogliere le opportunità tecnologiche emergenti.
I semiconduttori sono ormai riconosciuti come infrastruttura essenziale della transizione digitale e industriale, alimentando settori chiave quali automotive, telecomunicazioni, sanità, energia, difesa e Intelligenza Artificiale. La dichiarazione sottolinea la necessità per l’Europa di agire in maniera coordinata per rafforzare la leadership nel design e nella produzione e mettere in sicurezza le catene di approvvigionamento, oggi fortemente concentrate in Asia.
Nel frattempo, la Commissione europea ha avviato una revisione ufficiale dell’attuale Chips Act, aprendo dal 5 settembre 2025 una consultazione pubblica e una call for evidence rivolte agli attori della catena del valore dei semiconduttori e non solo. I contributi raccolti confluiranno nella relazione di valutazione della Commissione e orienteranno le scelte politiche per la futura revisione del quadro normativo.
L’Europa, dunque, accelera per non restare indietro nella corsa globale ai chip. La sfida è chiara: trasformare il Chips Act in una vera leva di competitività e sovranità tecnologica.









