- Tipo NewsRISULTATO
- FonteCommissione europea
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Sono state rese note le finaliste dell’European Prize for Women Innovators 2026, il riconoscimento dedicato alle imprenditrici e ricercatrici che stanno guidando innovazioni di frontiera in Europa.
Il premio è gestito dallo European Innovation Council (EIC) e dallo European Institute of Innovation and Technology (EIT) tramite l’agenzia EISMEA e punta a promuovere diversità e parità di genere nell’ecosistema europeo dell’innovazione.
Il premio si articola in tre categorie, pensate per riconoscere diversi profili di leadership femminile nell’innovazione:
- EIC Rising Innovators dedicata alle giovani innovatrici under 35 che prevede premi da 50.000 euro per la vincitrice, oltre a 30.000 e 20.000 euro per le due finaliste;
- EIC Women Innovators rivolta alle fondatrici di imprese innovative nell’UE e nei Paesi associati, con 100.000 euro alla prima classificata e 70.000 e 50.000 euro alle due runner-up
- EIT Women Leadership premia le imprenditrici attive nella comunità dell’EIT, con 50.000 euro alla vincitrice e 30.000 e 20.000 euro alle altre finaliste.
Le candidature sono state valutate sulla base di tre criteri principali: il livello di innovazione dirompente, in particolare nei settori deep-tech e STEM; il potenziale impatto delle soluzioni sviluppate per affrontare sfide rilevanti per la società e l’ambiente; e la capacità delle candidate di fungere da leader e modello di riferimento, ispirando nuove generazioni di donne e ragazze nell’innovazione.
Le nove finaliste provengono da diversi Paesi europei e operano in ambiti quali diagnostica medica, intelligenza artificiale, spazio, salute mentale, tracciabilità delle filiere e nanomedicina, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative con impatti rilevanti per la società, la salute e la sostenibilità.
Tra loro figura anche l’italiana Stefania Raimondo, cofondatrice della startup Navhetec, impegnata nello sviluppo di applicazioni di nanomedicina di origine vegetale.










