• Tipo News
    PUBBLICAZIONE
  • Fonte
    Commissione europea
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La Commissione europea ha pubblicato i risultati dell’Eurobarometro Flash 2025 dedicato a start-up, scale-up e imprenditorialità, fornendo una panoramica aggiornata sulle dinamiche di crescita delle piccole e medie imprese (PMI) in Europa.

L’indagine ha raccolto le opinioni di oltre 17.000 aziende, di cui 13.000 nei 27 Stati membri. Il 5% si identifica come start-up e il 18% come scale-up, ovvero imprese con una crescita annua superiore al 10%. Il quadro emerso conferma la forte ambizione delle PMI europee, ma evidenzia al contempo criticità croniche che ne rallentano l’espansione.

Malgrado tali ostacoli, l’andamento economico delle PMI si mantiene positivo: dal 2021, quasi la metà ha registrato un aumento di fatturato e occupazione. Per il futuro, il 67% prevede una crescita del fatturato e il 46% intende assumere nuovo personale, sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di crescita moderata (inferiore al 10% annuo). Le start-up mostrano un dinamismo maggiore, con una su cinque che prevede una crescita superiore al 20%.

Sul piano geografico, il 70% delle PMI opera solo a livello nazionale, mentre una su quattro è attiva anche nel mercato unico. Le scale-up mostrano una leggera propensione in più all’attività transfrontaliera, ma permangono ostacoli significativi all’espansione internazionale.

Nonostante le difficoltà strutturali, l’Eurobarometro evidenzia un ecosistema imprenditoriale europeo resiliente e orientato al futuro, con potenzialità significative ancora da esprimere. Le PMI restano un motore chiave della competitività e dell’occupazione, ma necessitano di un ambiente normativo più semplicecondizioni fiscali favorevoli e politiche di supporto mirate per trasformare l’ambizione in crescita sostenibile e scalabile.

Area
Unione Europea