• Tipo News
    RISULTATO
  • Fonte
    Commissione europea
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Nonostante anni di politiche dedicate, le start-up deep-tech guidate da donne continuano a incontrare ostacoli strutturali, soprattutto nell’accesso ai finanziamenti, alle reti di investitori e a programmi di crescita adeguati. Una criticità ancora più evidente nei Paesi “Widening”, dove gli ecosistemi dell’innovazione risultano più fragili e frammentati.

In questo contesto si inserisce EmpoWomen, progetto finanziato da Horizon Europe nell’ambito di StartupEU, con l’obiettivo di testare un modello di accelerazione orientato al genere, capace di migliorare concretamente le prospettive delle imprese deep-tech al femminile. Dopo 24 mesi di attività (2023–2025) e un budget di 2 milioni di euro, il programma si afferma come un vero e proprio laboratorio di policy, in grado di coniugare inclusione e competitività.

Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sull’accesso al capitale, EmpoWomen ha puntato sullo sviluppo delle competenze, rafforzando capacità strategiche, operative e di dialogo con gli investitori. A fronte di oltre 1.400 candidature da 30 Paesi, sono state selezionate 25 start-up, accompagnate in percorsi strutturati di accelerazione.

I risultati evidenziano un impatto significativo: le imprese supportate hanno mostrato maggiore maturità e capacità di attrarre investimenti, generando un effetto leva di almeno 7,5 euro di capitali privati per ogni 2 euro di fondi pubblici. Un dato che conferma come il rafforzamento delle competenze possa diventare un abilitatore strutturale per l’accesso al mercato.

Tra gli elementi chiave emersi, la necessità di strumenti mirati per colmare il gap di accesso, il ruolo dell’equity-free funding come catalizzatore e l’efficacia di un approccio “gender-smart”, capace di affrontare bias, limiti di networking e barriere sistemiche.

L’eredità del progetto va oltre i risultati immediati: EmpoWomen lascia un modello replicabile, evidenze utili per le politiche europee e una comunità di innovatrici che dimostra come l’eccellenza deep-tech possa emergere in tutta Europa, se adeguatamente sostenuta. 

Area
Unione europea