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La Commissione europea ha pubblicato il nuovo bando CEF Energy 2026 nell’ambito del programma Connecting Europe Facility, con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro destinata a rafforzare le infrastrutture energetiche europee e accelerare la transizione verso un sistema sostenibile, sicuro e integrato.
L’iniziativa è gestita dall’Agenzia europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA) e si inserisce nel quadro delle politiche europee legate al Green Deal e alla decarbonizzazione al 2050.
Il bando sostiene interventi relativi ai Progetti di Interesse Comune (PCI) e ai Progetti di Interesse Reciproco (PMI), ossia infrastrutture energetiche strategiche, spesso di natura transfrontaliera, fondamentali per l’integrazione del mercato interno dell’energia, la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo di tecnologie innovative come idrogeno, reti intelligenti e sistemi offshore .
Nel dettaglio, il bando si articola in due topic principali, ciascuno con specifiche finalità di intervento:
- CEF-E-2026-PCI-PMI-STUDIES - Electricity, Gas, Smart Grids, Hydrogen and CO₂ networks - Studies, dedicato al finanziamento di studi preparatori alla realizzazione dei progetti.
- CEF-E-2026-PCI-PMI-WORKS - Electricity, Gas, Smart Grids, Hydrogen and CO₂ networks - Works, rivolto invece alla fase realizzativa delle infrastrutture energetiche previste dai progetti.
Le proposte devono riguardare progetti inclusi nelle liste ufficiali PCI/PMI e dimostrare un chiaro impatto in termini di integrazione del mercato, sostenibilità e benefici socio-economici.
Possono partecipare enti pubblici e privati stabiliti negli Stati membri dell’UE o in Paesi associati al programma, anche in forma di partenariato.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 30 settembre 2026.
€ 600.000.000











