- Tipo NewsCOMUNICATO STAMPA
- FonteConsiglio dell'Unione europea
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Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato una posizione sul Regolamento emendato di EuroHPC JU, modifica che ha come finalità istituire le AI Gigafactory in Europa e a costituire un apposito pillar sulle tecnologie quantistiche nell'ambito delle attività della partnership europea sul supercalcolo.
L’intervento normativo ridefinisce il perimetro operativo di EuroHPC JU, introducendo un nuovo Pillar sulle tecnologie quantistiche e aggiornando la governance per riflettere le funzioni ampliate.
Con la modifica, vengono definite le modalità di istituzione e funzionamento delle Gigafactory di IA. Inoltre, si stabiliscono norme chiare in materia di finanziamenti e appalti e vengono comprese misure per start-up e scale-up.
La revisione consente inoltre di riutilizzare fondi UE non spesi per sostenere progetti e infrastrutture di Gigafactory di IA e introduce la possibilità di Gigafactory multisito, distribuite su più Paesi, per valorizzare competenze e capacità a livello europeo.
Il testo rafforza anche le garanzie sulla partecipazione dei Paesi terzi e aggiorna la struttura di governance dell’impresa comune EuroHPC, adeguandola alle nuove responsabilità.
Un passaggio chiave riguarda il trasferimento delle attività di ricerca e innovazione quantistiche da Horizon Europe a EuroHPC JU, con l’obiettivo di concentrare gli sforzi e accelerare lo sviluppo di una tecnologia considerata critica per la competitività futura dell’UE.
Le Gigafactory di IA sono concepite come infrastrutture di scala mondiale, capaci di integrare supercalcolo, data center ad alta efficienza energetica e automazione basata sull’IA. In prospettiva, diventeranno una piattaforma abilitante per ricercatori, imprenditori e industria, contribuendo a rafforzare la base industriale europea, stimolare nuove soluzioni di intelligenza artificiale e consolidare la autonomia tecnologica dell’Unione.











