• Tipo News
    LEGISLAZIONE
  • Fonte
    Commissione europea
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La Commissione europea ha adottato la decisione che istituisce il Digital Commons European Digital Infrastructure Consortium (DC-EDIC), un nuovo strumento pensato per consentire agli Stati membri di sviluppare, implementare e gestire infrastrutture digitali transfrontaliere con una governance dedicata e personalità giuridica.

La sede legale sarà a Parigi e tra i Paesi fondatori figurano Francia, Germania, Paesi Bassi e Italia, mentre altri Stati membri potranno aderire in qualsiasi momento con condizioni eque e non discriminatorie.

L’iniziativa nasce dalla crescente dipendenza europea da tecnologie e infrastrutture digitali esterne, un fattore che può generare vulnerabilità economiche e democratiche. DC-EDIC punta quindi a rafforzare soluzioni digitali aperte, interoperabili e sovrane, coordinando risorse pubbliche e comunità di sviluppo per creare e scalare i Digital Commons europei, anche nel settore delle amministrazioni connesse.

Tra le principali attività sono previste la costruzione di una comunità europea di stakeholder pubblici, privati e civici, l’accesso a finanziamenti tramite uno sportello unico fisico e online, supporto legale e tecnico per manutenzione e scalabilità delle soluzioni, oltre a consulenza politica e sensibilizzazione. Il consorzio potrà inoltre partecipare a progetti multi-Paese già ancorati ai Digital Commons.

La gestione operativa sarà affidata al direttore, mentre l’Assemblea dei Membri definirà la strategia di attuazione, supportata inizialmente da un comitato ad hoc. Le attività, le infrastrutture e i servizi saranno accessibili con criteri aperti, trasparenti e non discriminatori, inclusi gli spazi dedicati alla sperimentazione.

Per garantire riuso e trasparenza, il software sviluppato congiuntamente sarà rilasciato con licenza open source, mentre gli appalti seguiranno principi di non discriminazione e le politiche sui dati prevedono la piena conformità al GDPR. Nei prossimi passi rientrano il reclutamento del Direttore, l’avvio di un progetto di supporto Digital Europe Programme e, entro il 2027, la realizzazione di uno sportello unico con hub di competenze, un Forum dei Digital Commons, un premio dedicato e un rapporto annuale europeo sullo stato dei Digital Commons.

Il lancio ufficiale del nuovo EDIC è previsto per dicembre 2025, segnando una tappa cruciale verso una infrastruttura digitale europea più aperta, affidabile e riutilizzabile, a beneficio di pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini.

Area
Unione Europea