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La Commissione europea ha adottato il Patto Europeo per gli Oceani, un quadro unico e coordinato che riunisce tutte le politiche marittime dell’UE. L’iniziativa si basa su un approccio collaborativo che coinvolge Stati membri, regioni e portatori di interesse – tra cui pescatori, innovatori, investitori, scienziati e società civile – per affrontare le sfide legate alla governance degli oceani.
Il Patto si articola in sei aree prioritarie di intervento:
Tutela e ripristino della salute degli oceani, sostenendo gli Stati membri nel recupero degli habitat marini costieri degradati.
Competitività dell’economia blu sostenibile, con una nuova strategia per promuovere l’ingresso delle nuove generazioni nei settori della ricerca marina, tecnologia oceanica e pesca sostenibile.
Sostegno alle comunità costiere, insulari e alle regioni ultraperiferiche, attraverso strategie territoriali aggiornate.
Sicurezza e difesa marittima, con un rafforzamento della cooperazione tra le guardie costiere europee e del controllo delle frontiere marittime.
Conoscenza, ricerca e innovazione sull’oceano, con il lancio di una nuova Iniziativa Europea per l’Osservazione degli Oceani.
Diplomazia oceanica e governance internazionale, potenziando la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
La Commissione ha inoltre annunciato nuove strategie industriali per rafforzare il settore marittimo dell’UE, tra cui una Strategia Industriale Marittima e una Strategia per i Porti Europei.
Un elemento chiave sarà il sostegno alla transizione energetica del settore ittico: la Commissione proporrà misure specifiche per la decarbonizzazione e modernizzazione della flotta da pesca, in sinergia con il partenariato Energy Transition Partnership (ETP). Le azioni saranno orientate alla neutralità climatica entro il 2050, alla riduzione delle emissioni, all’efficienza energetica, allo sviluppo delle competenze e alla collaborazione internazionale.
Il Patto sarà completato entro il 2027 con l’adozione di un Ocean Act e sarà monitorato tramite una piattaforma di rendicontazione pubblica (EU Ocean Pact Dashboard), per garantire trasparenza e avanzamento delle priorità.











