- Tipo NewsPOLITICA GENERALE
- FonteCommissione europea
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Durante il Vertice CELAC-UE tenutosi a Santa Marta (Colombia), l’Unione Europea e i 33 Paesi dell’America Latina e dei Caraibi (LAC) hanno tracciato una rotta comune per rafforzare la cooperazione in diversi ambiti strategici: dalla democrazia al multilateralismo, dalle transizioni verde, digitale e sociale all’espansione delle opportunità commerciali e al rafforzamento della sicurezza globale.
L’incontro si è concluso con una dichiarazione politica e una roadmap condivisa, che definiscono azioni concrete nei settori del commercio, clima, energia, trasformazione digitale, sicurezza alimentare, sanità, istruzione, ricerca e cultura.
Tra le principali iniziative congiunte emerse dal vertice:
- Reti più forti e tecnologie più intelligenti – È stata lanciata la EU-LAC Supercomputing Network for AI, una rete di supercalcolo per l’Intelligenza Artificiale che collega centri tecnologici delle due aree, sostenuta da 15 milioni di euro provenienti da UE, Spagna e Brasile.
Parallelamente, il programma BELLA verrà ampliato grazie al cavo in fibra ottica EllaLink tra Europa e Brasile, che garantirà connessioni ad alta velocità anche a Costa Rica e Guatemala entro la fine del 2025, per poi raggiungere America Centrale, Perù e Caraibi nel 2026. Inoltre, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e la CAF metteranno a disposizione fino a 864 milioni di euro per dotare i Paesi CELAC di un satellite regionale, favorendo l’accesso digitale nelle aree più remote, tra cui Amazzonia e isole caraibiche. - Maggiore preparazione ai disastri naturali – L’UE e i Paesi caraibici avvieranno Stormwatch, una nuova partnership che utilizza i dati satellitari europei e le capacità di supercalcolo per migliorare la prevenzione dei disastri naturali in risposta all’aumento degli eventi meteorologici estremi. L’iniziativa fornirà strumenti avanzati di previsione ai meteorologi caraibici, grazie ai programmi Copernicus e Destination Earth, e prevede la creazione di un Centro di competenza Copernicus presso il Caribbean Institute for Meteorology and Hydrology, per potenziare la formazione e il monitoraggio climatico locale.
Queste azioni contribuiscono all’attuazione del Memorandum UE-LAC sulla gestione del rischio di disastri, evidenziando la volontà comune di costruire resilienza e cooperazione sostenibile dopo gli impatti devastanti di eventi come l’uragano Melissa.











