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    Commissione europea
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La Commissione europea ha adottato il rapporto di valutazione sui primi dieci anni del programma Europa Creativa, il principale strumento dell’UE a sostegno dei settori culturali e audiovisivi.

Il documento include la valutazione finale del periodo 2014–2020 e la valutazione intermedia dell’attuale programmazione, ed evidenzia come il programma, e in particolare il filone MEDIA, abbia contribuito in modo significativo alla tutela della diversità culturale europea e al rafforzamento della competitività del settore audiovisivo. I dati mostrano che film e serie sostenuti dal programma hanno raggiunto una diffusione transnazionale nettamente superiore rispetto alle opere non finanziate, sia in termini di trasmissioni televisive, distribuzione cinematografica che disponibilità sulle piattaforme di streaming.

Un altro risultato rilevante riguarda il rafforzamento della cooperazione europea, con un aumento delle coproduzioni e una maggiore inclusione dei Paesi con minore capacità audiovisiva. Le opere sostenute hanno inoltre ottenuto un forte riconoscimento internazionale, con numerose candidature e premi nei principali festival e concorsi.

La valutazione sottolinea anche l’impatto positivo degli strumenti finanziari introdotti dal programma, che hanno migliorato l’accesso al credito per le imprese culturali e creative, mobilitando ingenti investimenti privati e aprendo la strada a nuovi strumenti di equity per il settore audiovisivo. Dal 2021, Creative Europe sostiene inoltre progetti di alta qualità nel settore dei media e dell’informazione, con l’obiettivo di rafforzare l’indipendenza, il pluralismo e l’alfabetizzazione mediatica.

Guardando al futuro, il rapporto evidenzia la necessità di continuare ad adattare il sostegno europeo ai media, alla luce delle rapide trasformazioni tecnologiche, di mercato e del contesto globale, confermando il ruolo strategico di Creative Europe nel panorama culturale europeo.

Area
Unione Europea
Quadro di finanziamento