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Agenda del Parlamento europeo: le priorità politiche per il 2023

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  • Parlamento europeo 18/01/2023
  • POLITICA GENERALE

Il Parlamento europeo ha stilato una lista di priorità politiche per il 2023.

Per quanto riguarda la transizione digitale, i deputati concorderanno un quadro giuridico in linea con i valori dell'UE per l'intelligenza artificiale a gennaio; imporranno regole sulle criptovalute per proteggere i consumatori e stabilire salvaguardie contro la manipolazione del mercato e la criminalità finanziaria a febbraio. Verrà, inoltre, dato spazio al Data Act, per stabilire regole comuni che regolino la condivisione dei dati quando si utilizzano prodotti connessi o servizi correlati, e al Chips Act, per garantire che l'UE disponga degli strumenti e delle tecnologie essenziali per diventare un leader nel settore.

Nell’ambito del political advertising, i membri del Parlamento discuteranno le regole per garantire un processo democratico più equo e aperto nell'UE, aumentando la trasparenza della political advertising.

A seguito dell'accordo su una tabella di marcia comune in materia di migrazione e asilo tra Parlamento e Consiglio nel settembre 2022, i deputati lavoreranno sul nuovo patto sulla migrazione e l'asilo della Commissione europea.

Il Parlamento continuerà a lavorare per raggiungere la neutralità climatica nell'UE decarbonizzando tutti i settori dell'economia. Per raggiungere gli obiettivi del pacchetto Fit for 55, i deputati voteranno i nuovi standard di CO2 per auto e furgoni, la realizzazione di infrastrutture per i combustibili alternativi, un nuovo quadro per un mercato interno dell'idrogeno, la riduzione delle emissioni di metano e l'effetto serra fluorurato gas, nuove regole per impedire alle imprese di eludere le norme UE sulle emissioni spostandosi altrove e obiettivi più ambiziosi per il sistema di scambio di quote di emissione.

Anche l’energia rinnovabile è un tema con un fondamentale per l’UE, soprattutto nella realizzazione del Green Deal europeo, ossia raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e una maggiore indipendenza energetica. Per questo, l'UE mira ad aumentare la quota di energia rinnovabile nel consumo finale lordo di energia al 40% entro il 2030 al fine di raggiungere il suo obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Per incentivare il passaggio a un'economia circolare, si lavorerà su nuovi requisiti di progettazione ecocompatibile per specifici gruppi di prodotti, sugli obiettivi dell'UE per ridurre gli sprechi alimentari e su una nuova strategia per rendere i tessuti più riutilizzabili e riciclabili.

All'inizio del 2023, i deputati discuteranno nuove regole per migliorare le condizioni di lavoro delle persone che lavorano attraverso piattaforme digitali nell'UE, cosa che attualmente non è tutelata. 

Infine, il Parlamento invitano i giovani all'evento della Gioventù europea a Strasburgo e online il 9-10 giugno 2023 per co-creare e partecipare alla definizione del futuro dell'Europa.

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Area di interesse
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