Fondi Strutturali e di investimento europei 2014-2020

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

La riforma della politica agricola comune ha definito tre obiettivi:
  • stimolare la competitività del settore agricolo;
  • garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l'azione per il clima (comprese l'erogazione di beni pubblici
  • nelle aree rurali e la conservazione dei paesaggi europei);
  • realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro.

La politica di sviluppo rurale dell'UE è finanziata dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), con una dotazione di cento miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Nel corso dei 7 anni, ciascun paese dell'UE riceve un contributo finanziario (l'Italia per esempio riceve circa 10 miliardi di euro), che a sua volta mobiliterà ulteriori finanziamenti pubblici da parte degli Stati membri.

Negli Stati membri sono previsti 118 diversi programmi di sviluppo, di cui 20 programmi unici a livello nazionale, mentre 8 Stati membri hanno scelto di avviare due o più programmi (regionali).

Gli Stati membri e le regioni elaborano i rispettivi programmi di sviluppo rurale in funzione dei bisogni dei loro territori e tenendo conto di almeno quattro delle seguenti priorità comuni dell'UE:

  • promuovere il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali
  • potenziare la redditività e la competitività di tutti i tipi di agricoltura e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole e una gestione sostenibile delle foreste
  • favorire l'organizzazione della filiera alimentare, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo
  • preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alle foreste
  • incoraggiare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di CO2 e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale
  • promuovere l'inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.

Le priorità in materia di sviluppo rurale sono suddivise in due "settori specifici". Ad esempio, la priorità attribuita all'efficienza delle risorse comprende i settori specifici: "ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura" e "promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale". Nei rispettivi programmi di sviluppo rurale, gli Stati membri o le regioni fissano obiettivi quantificati rispetto a tali settori specifici. Poi indicano le misure che intendono attuare per raggiungere tali obiettivi e l'importo dei fondi che intendono stanziare per ognuna di esse. Almeno il 30% dei finanziamenti per ciascun programma di sviluppo rurale deve essere destinato a misure relative all'ambiente e ai cambiamenti climatici, e almeno il 5% all'iniziativa LEADER. Per ulteriori informazioni sui risultati attesi consultare la piattaforma di dati aperti relativi ai fondi SIE e le schede informative dei singoli programmi di sviluppo rurale.

Il budget totale del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale è pari a € 98.723.646.365 ed è così suddiviso a seconda degli obiettivi di riferimento: